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Agonistica > Ginnastica Artistica femminile

La ginnastica artistica è una disciplina della ginnastica ed è uno sport olimpico. Il nostro sport prevede l'esecuzione di esercizi a 4 attrezzi: Volteggio, Parallele asimmetriche, Trave, Corpo libero (quest'ultimo con accompagnamento musicale). La ginnastica artistica è uno sport completo in quanto vede attivati, nei vari attrezzi, tutti i gruppi muscolari e richiede grandi doti di preparazione fisica, destrezza e abilità. Nel nostro sport la quantità di movimenti, la variabilità di questi e la particolare precisione con la quale sono richiesti, determina la necessità di conoscere alla perfezione lo schema corporeo e di saperlo applicare nelle varie situazioni richieste dalla disciplina sportiva. Per poter affinare al meglio lo schema corporeo e migliorare capacità come la mobilità articolare è bene che si inizi intorno ai 6 anni a praticare regolari allenamenti proprio perché, a questa età, l'organismo è più plastico rispetto ai successivi periodi di sviluppo. La maggiore e migliore conoscenza delle possibilità del nostro corpo nelle varie situazioni spaziali, può facilitare l'approccio ad altri sport e a prevenire situazioni traumatiche. La ginnastica artistica è proprio bella perché non allena solo il fisico, ma allena alla vita: è proprio attraverso la costanza, la forza di volontà, l'impegno, la grinta e la determinazione richieste durante gli allenamenti che i ginnasti formano il carattere ed imparano ad essere consapevoli e responsabili di ciò che fanno e delle decisioni che prendono sia in palestra che nella vita.

La preparazione di base di questa specialità sportiva è così ampia e profonda che in ogni caso offre a chi la pratica un generale miglioramento delle capacità motorie e morali, indipendentemente se potrà, o meno, diventare una campionessa.

 

Bettoni Sofia Bordonaro Beatrice Bulla Beatrice  Cerutti Beatrice Giani Giorgia
Giannotto Federica Grassi Giulia Monacelli Francesca Orsenigo Valeria Piatti Rachele
Radaelli Vittoria Tavanelli Vittoria Tommasino Francesca    
   

 

Agonistica > Ritmica

 

 

La ginnastica ritmica, nata come forma naturale di movimento, ha subito negli anni una grossa evoluzione trasformandosi, da semplice espressione della figura umana a pratica sportiva di alto livello con fini competitivi perseguibili solo nel quadro di una preparazione fisico-sportiva completa. Lo scopo della ginnastica ritmica è quello di favorire lo sviluppo armonico dei praticanti, il perfezionamento multilaterale delle loro capacità motorie, il rafforzamento della salute, il prolungamento di una lunga vita creativa. Durante gli allenamenti si formano capacità e gesti motori estremamente importanti (artistici e sportivi), si acquisiscono conoscenze speciali, si educano le qualità morali volitive. La ginnastica ritmica insegna ad osservare le regole del comportamento estetico, forma i concetti relativi alla bellezza del corpo, educa il gusto ed il senso della musicalità.

Un posto importante nella ginnastica ritmica viene occupato da quei tipi di arte come la danza e la musica. L'accompagnamento musicale sviluppa l'orecchio, il senso del ritmo, la capacità di coesione dei movimenti con la musica stessa. Gli elementi della danza ampliano l'orizzonte generale delle ginnaste e contribuiscono allo sviluppo dei movimenti coordinativi, del senso ritmico e dello stato emotivo. A partire dagli anni ottanta l'evoluzione verso prestazioni sempre più qualificanti sotto il profilo atletico ha fatto sì che, da “appendice” della ginnastica artistica si sia meritata nel 1984 l'annovero tra gli sport olimpici. Ciò ha permesso ad un ampio pubblico di apprezzarne la bellezza e di capirne l'utilità soprattutto nel processo educativo e formativo.

Amico Rebecca Bandera Ludovica Bernasconi Olgiati Ludovica Bertoni Sveva
tartaruga
Bocconi Beatrice Bonetti Caterina Carabelli Chiara Da Ruos Iris
tartaruga tartaruga
Fani Alessia Luoni Giulia Marchetto Alessia Merlo Greta
Noris Giulia Peracca Denise Poles Isabella Ranieri Valentina
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Agonistica > Artistica maschile

La ginnastica artistica è un processo che racchiude in un unico complesso una educazione fisica, morale ed estetica dell'atleta. L'educazione fisica si raggiunge attraverso, un lavoro di preparazione generale e specifica con l'utilizzo dei grandi attrezzi: corpo libero, cavallo con maniglie, anelli, volteggio, parallele pari e sbarra per il settore maschile; per il settore femminile corpo libero, trave, volteggio e parallele asimmetriche. L'educazione morale si rafforza attraverso le motivazioni che vengono man mano stimolate a crescere con l'allenamento ed il risultato finale del lavoro svolto, permette di ottenere evidenti vantaggi estetici sia nel portamento che nella prestazione atletica. L'allenamento ricerca lo stimolo di tutte le qualità fisiche ed il miglioramento delle capacità individuali ecco perché la ginnastica deve essere consigliata anche in tenera età in quanto, punto di partenza e di riferimento di base per tutte le altre discipline sportive. La ginnastica rappresenta una forma di arte creativa attraverso l'esecuzione di esercizi ai grandi attrezzi che possono essere vissuti sia a livello agonistico ma anche come un gioco, un gioco che ha come regola il misurarsi costantemente con i propri limiti e le proprie emozioni.

Bulla Tommaso Frigerio Giovanni Gorskij Nicholas
Luca' Daniele Maffioli Filippo Pariani Luca Carlo Maria
scheda scheda
Racioppi Alessandro    
   

Agonistica > Pesistica

La pesistica è uno sport olimpico e si svolge mediante l'uso del bilanciere nei due esercizi: lo strappo e lo slancio. Nell'esercizio dello strappo il bilanciere viene sollevato al di sopra della testa in un unico movimento a differenza dell'esercizio dello slancio che invece prevede una variante rappresentata dalla portata al petto ed una successiva spinta che conclude il sollevamento. In origine il sollevamento pesi prevedeva un terzo esercizio, la distensione, che è stato tolto dopo le Olimpiadi di Monaco 1972. Per le caratteristiche tecnico/dinamico i due esercizi della pesistica vengono inseriti nella preparazione atletica di molti sport al fine di migliorare le capacità di coordinazione, articolarità e forza esplosiva.

Cotena Marco

Gambaro Giuseppe

Gjata Agron

Palumbo Claudio

Prometti Gualtiero

Sandalino Paolo

Scifo Mauro